La Carta Acquisti 2026 resta attiva con limiti ISEE aggiornati e nuove condizioni. Chi può ottenerla, come funziona il contributo da 40 euro.
In un periodo in cui il costo della vita continua a crescere e le spese essenziali pesano sempre di più sui bilanci familiari, la Carta Acquisti 2026 si conferma come uno degli strumenti di sostegno più concreti messi a disposizione dallo Stato. La misura, attiva ormai da anni, viene rinnovata anche per il 2026 con parametri aggiornati che tengono conto dell’andamento dell’inflazione e delle condizioni economiche generali.
Il beneficio consiste in un accredito di 80 euro ogni due mesi, equivalenti a 40 euro al mese, per un totale annuo di 480 euro. L’importo viene caricato automaticamente su una carta elettronica prepagata, utilizzabile per coprire spese fondamentali come l’acquisto di generi alimentari, farmaci e il pagamento delle bollette di luce e gas. Chi già riceve la Carta non deve presentare una nuova domanda ogni anno, purché continui a rispettare i requisiti previsti.

Chi può richiedere la Carta Acquisti 2026 e i nuovi limiti ISEE
La Carta Acquisti 2026 è rivolta esclusivamente a due categorie di beneficiari: le persone con almeno 65 anni di età e i nuclei familiari con bambini di età inferiore ai tre anni. Nel secondo caso, la carta viene intestata al genitore o al tutore che esercita la responsabilità sul minore.
Dal 1° gennaio 2026 il limite ISEE per accedere alla misura è stato fissato a 8.230,81 euro. Questa soglia si applica sia ai nuclei con minori di tre anni sia agli anziani fino ai settant’anni. Per chi ha più di settant’anni, oltre al requisito ISEE, il reddito complessivo annuo può arrivare fino a 10.974,42 euro.
Accanto al parametro economico sono previste ulteriori condizioni legate al patrimonio e alle utenze intestate, proprio per garantire che il beneficio venga riconosciuto solo a chi si trova in una reale situazione di bisogno. Anche il possesso di immobili o di più veicoli può incidere sull’ammissibilità alla misura.
Come presentare la domanda e utilizzare la Carta
La domanda per ottenere la Carta Acquisti deve essere presentata presso gli uffici postali abilitati, utilizzando l’apposito modulo ufficiale disponibile anche sui siti istituzionali. È necessario allegare un documento di identità valido e un’attestazione ISEE aggiornata. In caso di delega, va presentato anche il documento del delegato.
La carta non consente il prelievo di contanti e non può essere ricaricata dal beneficiario. Può essere utilizzata esclusivamente per l’acquisto di beni di prima necessità nei negozi convenzionati, nelle farmacie e parafarmacie aderenti e per il pagamento delle bollette presso Poste Italiane. Un vantaggio aggiuntivo è rappresentato dagli sconti riservati ai titolari e dall’accesso automatico alla tariffa elettrica agevolata.
La Carta Acquisti 2026 resta così uno strumento semplice ma fondamentale, capace di offrire un aiuto concreto e continuativo a chi si trova in maggiore difficoltà economica.